Ricerca-Intervento

Destination Governance. Percorso di ricerca-intervento per progettare una “via trentina” alla governance e al finanziamento del sistema turistico

da marzo a giugno 2012
Sardagna - Strada alla funivia , 66 - SardagnaVedi mappa

La collaborazione tra attori territoriali rappresenta oggi il fattore discriminante delle politiche di sviluppo turistico: maggiore è la coesione tra attori di un territorio, maggiore è la sua capacità di svilupparsi ed essere all'altezza delle sfide che la globalizzazione e l'innovazione continua pongono. 

Per emergere nel mercato, oggi sempre più competitivo, è indispensabile passare da una logica individualistica a una sistemica, specialmente in un mercato turistico internazionale in cui la domanda tende ad orientarsi verso prodotti globali o d'area.

Ma lavorare come sistema e non più come somma di individualità, implica la necessità sviluppare un clima di fiducia tra gli attori di un territorio, perseguibile solo con la conoscenza diretta, il confronto costante e la disponibilità a riconoscere una leadership da parte sia del livello centrale che di quello locale. 

Inoltre, la collaborazione e l'evoluzione dei modelli di governance saranno sempre più legati alle nuove modalità di finanziamento necessarie per rendere certo il quadro di riferimento operativo. All'orizzonte si profilano infatti nuove sfide per gli enti di promozione turistica d'ambito, legate da un lato ad interpretare il cambiamento in atto nel turismo di oggi, dall'altra a trovare nuove forme di finanziamento delle sempre più indispensabili attività di marketing turistico territoriale. 

Date queste premesse, è necessario intraprendere un percorso di confronto e apprendimento che consenta di immaginare gli assetti organizzativi territoriali adeguati al presente e di individuare forme alternative e/o integrative di finanziamento: servono risorse economiche, ma anche e soprattutto assetti, idee e competenze innovative alla luce delle migliori esperienze dell'arco alpino che, contestualizzate alla realtà locale, potranno indicare una “via trentina” alla governance turistica da portare al tavolo della Conferenza Provinciale del Turismo, prevista per l'autunno 2012.

 

Per i motivi sopra esposti, SMTC- Scuola di Management del Turismo di tsm, si propone come soggetto facilitatore per accompagnare i soggetti chiave della governance turistica in un percorso di ricerca-intervento basato su due temi-chiave:

  • il ripensamento dell'assetto di governance turistica delle ApT e dei Consorzi Pro-Loco in un'ottica sistemica di maggiore flessibilità, capacità di innovazione, efficacia ed efficienza gestionale; 
     
  • la verifica dei meccanismi di finanziamento legati alla governance turistica per arrivare a una proposta di modelli e di strumenti atti a raccogliere le risorse necessarie al funzionamento del sistema di marketing territoriale in chiave turistica, valutandone l'appropriatezza delle azioni.

I temi oggetto del lavoro sono molto complessi e la posta in gioco è molto alta, visto che il percorso intende offrire spunti per ripensare sia l'hardware che il software di funzionamento delle DMO (destination management organization) locali e di ipotizzare una “via trentina” alla governance e al finanziamento del turismo. Per questo il percorso formativo sarà progettato facendo ricorso a docenti di alto profilo, capaci di affrontare le implicazioni teoriche dei modelli presentati, ma allo stesso tempo di calarli in ipotesi operative utilizzando metodi didattici legati alla ricerca-intervento.

In particolare saranno esplorati i casi delle altre destinazioni alpine imparando dai loro successi e dai loro errori. In questo campo, la Svizzera, l'Austria e il vicino Alto Adige rappresentano dei benchmark interessanti e il percorso prevede delle “study visit” per conoscere da vicino i modelli di governance e di finanziamento adottati nell'arco alpino attraverso l'incontro con i responsabili locali.

Sono passati dieci anni dalla riforma del turismo trentino, eppure sembra trascorsa un'epoca, tanto è mutato lo scenario generale. Per questi motivi gli attuali assetti istituzionali e organizzativi possono essere innovati e cambiati ove necessario, se questo emergerà da un percorso di confronto, condivisione, comparazione.

Destinatari

Si prevede la partecipazione di:

  • Presidenti delle ApT di ambito e dei Presidenti dei Consorzi Pro-Loco 
     
  • Una rappresentanza dei direttori di ApT e Consorzi Pro-Loco
     
  • Una rappresentanza di Trentino Marketing
     
  • Dipartimento Turismo della Provincia Autonoma di Trento

Contenuti

Il percorso è da considerarsi un laboratorio, in cui i partecipanti, sotto la guida di due esperti (Umberto Martini e Pietro Beritelli) si confrontano portando le loro esperienze e propongono soluzioni alla luce dei modelli conosciuti nell'arco alpino, per elaborare proposte e ipotesi di ridefinizione della governance turistica trentina. 


I Modulo – 5 marzo 2012 
9.30  – 13.00 ; 14.00  - 16.00, Sede di Sardagna

La governance dei territori: scenari, complessità, cambiamento 

Docenza: Umberto Martini. Elaborazione e presentazione dei dati: Pier Luigi Novi Inverardi

Il cambiamento è ormai una categoria con la quale è necessario confrontarsi costantemente: cambiano i gusti della domanda, cambiano le modalità di incontro tra domanda e offerta, cambiano gli strumenti di relazione con la clientela, cambiano le formule dell'ospitalità. Per non limitarsi a rincorrere questo cambiamento, ma per governarlo e coglierne in pieno le opportunità che porta, sono necessari nuovi strumenti di lettura dei contesti e nuovi modelli di governance.

Il seminario introduttivo intende presentare un quadro teorico-metodologico della governance dei sistemi turistici, dal quale procedere per individuare le maggiori criticità dell'attuale sistema trentino a dieci anni dall'introduzione della legge di riforma del 2002 analizzando alcuni dati significativi su arrivi, presenze, flussi, mercati, spesa dei turisti, finanziamento e investimenti dei maggiori attori del sistema turistico provinciale.

Contenuti: 

  • quadro di riferimento sullo scenario economico e sociale: i cambiamenti nel mercato turistico e nella società dei consumi;
  • cooperare conviene: la nuova “scala” del turismo mondiale e l'importanza di lavorare assieme per un efficace marketing turistico territoriale
  • le implicazioni del cambiamento di scenario sulle decisioni di marketing della destinazione: riconoscere, governare, valorizzare i conflitti tra attori all'interno dei territori


II Modulo – 3 aprile 2012 
9.30  – 13.00 ;  14.00  - 16.00, Sede di Sardagna
Nuovi modelli di governance della destinazione: assetti, attori, finanziamento del turismo

Docenza: Pietro Beritelli

Uno dei temi strategici più rilevanti per il futuro delle destinazioni turistiche riguarda l'assottigliamento delle risorse pubbliche destinate al funzionamento delle Aziende per il Turismo e dei Consorzi Pro Loco. Tale contrazione da un lato impone di gestire con più oculatezza le risorse disponibili, dall'altro rischia di limitare ulteriormente la propensione al rischio e alla sperimentazione, che sono oggi così importanti per la competitività delle destinazioni. 

Il seminario intende affrontare lo snodo centrale del finanziamento delle attività di sviluppo turistico per fornire una chiara rappresentazione del tema e dare un quadro conoscitivo completo rispetto all'elemento più complesso e strategico per il funzionamento dell'intero sistema mediante la presentazione di alcuni modelli sviluppatisi nell'arco alpino con cui confrontarsi per giungere allo sviluppo di una proposta di “modello trentino”.

Contenuti:

  • analisi dei modelli di governance turistica nell'arco alpino
  • la via svizzera alla governance: verso la terza generazioni degli enti locali
  • finanziamento del turismo: strumenti adottati (anche a livello locale), risultati conseguiti, alternative possibili


III Modulo – 14/16 maggio  2012 
VIAGGIO STUDIO

Viaggio studio nelle destinazioni alpine: modelli di governance, strategie, finanziamento del turismo: Alto Adige, Austria, Svizzera
Oltre alla formazione in aula, si prevede un viaggio studio in alcune destinazioni turistiche dell'arco alpino per conoscere da vicino i modelli di funzionamento delle stesse e confrontare sistemi di raccolta delle risorse da destinare all'accoglienza e alla promozione del turismo di un territorio. 


IV Modulo – data da definirsi 
9.30  – 13.00 ;  14.00  - 16.00, Sede di Sardagna
Modelli contributivi e impatti della fiscalità 

Il problema di ricorrere a forme di tassazione per ottenere ricorse da destinare al finanziamento del turismo si è manifestato con urgenza negli ultimi anni, sia per la difficoltà di autofinanziamento, sia per la progressiva contrazione di risorse pubbliche disponibili per sostenere le attività del sistema turistico.

Il tema del finanziamento delle attività richiede una conoscenza approfondita degli strumenti a disposizione di un'amministrazione e degli impatti che la leva fiscale ha sia sull'effettiva raccolta di risorse, sia sui bilanci delle imprese-attori interessati. È importante quindi operare chiarezza sia terminologica che sostanziale riguardo agli strumenti che potrebbero essere utilizzati. Si è parlato negli ultimi mesi di tassa del turismo, di tassa di scopo, di tassa di soggiorno, ma esiste probabilmente una certa confusione attorno a tali concetti. Il seminario intende fare chiarezza e prospettare eventuali impatti dei diversi strumenti. 

Contenuti:

  • L'autonomia trentina e il bilancio della provincia di Trento: scenari evolutivi
  • Imposta di scopo vs imposta di soggiorno: caratteristiche, risultati, effetti
  • Il gettito generato e la sua destinazione
  • Gli effetti collaterali della tassazione e le possibili distorsioni
  • L'accettabilità sociale di diversi tipi di imposta e l'equità
  • La praticabilità di una tassa di soggiorno rispetto alla competitività della destinazione


V Modulo – 29 giugno 2012 
9.30  – 13.00 ;  14.00  - 16.00, Sede di Sardagna
Verso una proposta di governance e di finanziamento del turismo

Docenza: Pietro Beritelli e Umberto Martini

Alla luce delle esperienze e del percorso realizzato si imposterà il lavoro di realizzazione di una proposta da portare al tavolo della Conferenza Provinciale del Turismo relativa alla definizione degli strumenti più idonei al finanziamento del sistema turistico.

Team di lavoro

Responsabili del percorso formativo sono: 

Umberto Martini è professore di economia e gestione delle imprese all'Università degli Studi di Trento, presidente del comitato scientifico di tsm e consulente della Provincia di Trento per il marketing territoriale e Senior member del gruppo di ricerca E-tourism. 

Pietro Beritelli è professore associato all'Università del San Gallo (Svizzera), dove è direttore del Master in marketing management e direttore di numerosi programmi di ricerca. Dal 2010 è direttore del programma triennale svizzero per lo studio e la progettazione della nuova architettura istituzionale delle ApT svizzere. 

Il gruppo di lavoro si avvarrà di ulteriori competenze quale elemento di cerniera tra gli aspetti di riflessione teorica e la loro applicazione operativa.

Coordinatore, facilitatore e progettista del percorso è Paolo Grigolli, direttore della Scuola di Management del Turismo di tsm-Trentino School of Management.

Tutor e progettista del percorso è Alessandro Bazzanella, responsabile dei programmi formativi della Scuola di Management del Turismo di tsm-Trentino School of Management.

Le persone coinvolte nel percorso sono attivamente presenti all'interno del gruppo di ascolto e accompagnamento delle ApT e dei Consorzi Pro-Loco istituito dal Dipartimento Turismo per il tramite di tsm e motivate ad apportare un contributo sistemico all'evoluzione della governance del turismo trentino.