Firmato il protocollo d’intesa C.MA SICURA, progetto di Trentino Sviluppo a supporto del management delle imprese funiviarie

secolo-trentino.com

È stato firmato oggi il protocollo d'intesa per l'attuazione del percorso denominato “C.MA SICURA“, pensato per fornire supporto al management delle imprese funiviarie nell'inedito e difficile periodo post Covid-19. Il progetto, che si terrà tra giugno e novembre 2020, è promosso dalla Provincia autonoma di Trento, da Trentino Sviluppo, dalla Trentino School of Management e dall'ANEF, l'Associazione Nazionale Esercenti Funiviari.

Il progetto sarà suddiviso in due fasi parallele e avrà l'obiettivo di mantenere alto il livello dei servizi funiviari trentini allineando tutti i protocolli delle società funiviarie e profilando nuovi scenari. L'intento è chiaro: rispondere all'emergenza facendo sistema e studiando il presente per affrontare meglio il futuro. Dopo le edizioni passate di C.MA 1 e C.MA 2, che avevano come obiettivo base quello di offrire a dirigenti e manager del settore turistico un bagaglio di competenze più trasversali, dinamiche e marcatamente tecniche, al fine di plasmare nuovi ruoli di interfaccia, coordinamento e networking tra aree tecnico-finanziarie e quelle turistiche.

Quest'anno, essendo il turismo uno dei settori più colpiti dall'emergenza Coronavirus, si è lanciata una nuova sfida: “Evoluzione e sfide delle società funiviarie nel nuovo contesto competitivo post Covid-19” è il focus di “C.MA SICURA”, il progetto finanziato da Trentino Sviluppo su mandato della Provincia, con l'obiettivo di rilanciare gli impianti funiviari trentini in questo momento di difficoltà e di mettere in rete le imprese che si occupano della loro gestione, note in Italia e all'estero per l'ottimo servizio reso alla clientela sia invernale sia estiva.

Per mantenere l'eccellenza che da sempre caratterizza il Trentino – dichiara Roberto Failoni, assessore all'Artigianato, commercio, promozione, sport e turismo – è necessario che le aziende di gestione degli impianti rispondano all'emergenza presente e futura in modo unitario, con linee guida condivise e che mettano al primo posto la sicurezza. La forza del nostro territorio, apprezzata in tutto il mondo, è infatti proprio quella di essere un sistema organizzato e affidabile, anche e soprattutto nei momenti di criticità“.

Il programma è suddiviso in due parti, non consecutive ma complementari. La prima, denominata “fase 1”, è mirata all'allineamento di tutti i protocolli delle società funiviarie in termini di sicurezza, informazione e comunicazione. Sarà curata da un team di esperti interni ed esterni, che si occuperà poi della formazione di tutti gli RSPP e dei manager delle aziende in base alle nuove linee guida, con la consapevolezza di quanto sia importante, in un momento come questo, mantenere uno standard qualitativo elevato e soprattutto condiviso. 

La “fase 2”, che farà sempre capo a un tavolo di lavoro di esperti, avrà invece l'obiettivo di profilare scenari futuri e di analizzare dati aggregati di natura economica e riguardanti la sostenibilità e l'innovazione di prodotto. L'intento è quello di verificare su casi concreti la sostenibilità economica sia delle aziende sia del territorio di fronte una domanda e un'offerta che sono decisamente incerte. Studi che affondano le radici nell'esperienza diretta e che permetteranno di farsi trovare preparati, soprattutto in vista dell'inizio della stagione invernale 2020-2021.

La realizzazione del progetto è stata affidata ad un gruppo di lavoro composto da Alessandro Bazzanella, progettista e docente di TSM, Paolo Grigolli, direttore dell'Area Scuola di Management del turismo e della cultura di TSM e Gianni Baldessari, direttore dell'Area Impianti turistici di Trentino Sviluppo.