Dolomiti Paganella Future Lab: al via l’innovativo, ed unico ad oggi in Italia, progetto di sviluppo partecipato del territorio.

Quasi 5000 abitanti e oltre 2 milioni di presenze turistiche all'anno, un territorio spesso preso come riferimento per il suo dinamico modello di organizzazione turistica e la necessità di ragionare insieme su alcuni macro scenari di cambiamento: a partire da queste considerazioni l'Azienda per il Turismo Dolomiti Paganella, dopo aver ridisegnato il proprio ruolo e aver implementato alcuni nuovi prodotti turistici di successo, è pronta a dare il via ad un progetto unico nel suo genere in Italia.  Un laboratorio di ricerca-intervento sul futuro coinvolgendo la popolazione e i principali stakeholders della destinazione.

Il Dolomiti Paganella Future Lab è stato presentato ufficialmente ad Andalo venerdì 30 agosto alle 17.00 nell'ambito del Mountain Future Festival, l'evento che sin dal titolo condivide molti aspetti del progetto di sviluppo strategico. Nella Tavola Rotonda dal nome “Future Tourism: scenari di Sviluppo”, il Presidente di APT Michele Viola, coadiuvato dal CEO della società Frame&Work di Copenaghen, Emil Spangenberg, ha avuto la possibilità di raccontare pubblicamente per la prima volta gli obiettivi di medio e lungo termine del progetto ai numerosi intervenuti tra cui abitanti locali, turisti, addetti ai lavori e altri membri della tavola rotonda tra cui Marcella Morandini (direttrice Dolomiti Unesco) , Michil Costa (storico albergatore ed ambientalista della Val Badia), Paolo Grigolli (direttore di smtc – Trentino School of Management) e Francesco De Vigili (Presidente Associazione Teroldego Evolution).  

Il progetto, ha raccontato il Presidente Viola, nasce in coerenza con il mandato dell'Azienda per il Turismo che, a partire dal 2015, ha conosciuto una trasformazione significativa,  diventando una sorta di agenzia di sviluppo del territorio. L'Altopiano della Paganella vede nel turismo la forma di economia dominante e sempre di più cerca una valorizzazione e specializzazione delle competenze locali. E' proprio in una fase positiva e interessante per l'Altopiano che è necessario ragionare sulle prospettive future, considerando i grandi scenari di cambiamento in atto: dal riscaldamento globale alla digitalizzazione, dall'invecchiamento della popolazione del nostro territorio ai grandi fenomeni migratori.

Cosa significa fare turismo oggi e soprattutto come possiamo immaginare il futuro di una comunità che affronta le sfide sopra indicate? Come possiamo coinvolgere le nuove generazioni per renderle parte attiva di un processo di gestione “visionaria” del territorio? Come immaginiamo un futuro in equilibrio tra la comunità locale (fatta da tutti gli abitanti ed operatori economici)? Siamo certi che la strategia vincente, in ottica turistica, sia sempre quella della crescita? Come declinare il tema della sostenibilità ambientale, economica e sociale? Come rendere attrattivo il territorio all'innovazione?

Questi sono solo alcuni dei grandi interrogativi che Dolomiti Paganella Future Lab vuole affrontare e per farlo, un ruolo centrale ed attivo sarà proprio quello giocato in prima persona da tutta la  Comunità dei residenti e dei lavoratori dell'Altopiano.

Il progetto si articola in un piano di azione su più fasi che, partendo da un'analisi del contesto storico e della comunità residente, ha l'obiettivo di comprendere quei fattori che potranno rendere distintiva la destinazione rispetto ai competitors anche in futuro.  Si tratterà di studiare a fondo gli elementi che hanno reso vincente il modello dell'Altopiano e allo stesso tempo verificare le condizioni per una sua prospettiva di sviluppo futuro che renda attraente e stimolante viverci, oltre che fare vacanza.

Il progetto vede l'importante collaborazione di diversi attori operanti sul territorio della Provincia Autonoma di Trento e di esperti e consulenti di caratura internazionale che hanno voluto partecipare al progetto riconoscendone doti visionarie e unicità. Il Comitato scientifico del Future Lab è composto da APT Dolomiti Paganella (come project leader) da  SMTC-la Scuola di Management del Turismo e della Cultura di tsm-Trentino School of Management, dalla società Danese Frame&Work protagonista del piano di sviluppo della città di Copenaghen (considerata ad oggi una delle destinazioni europee più innovative e di successo) dall'Università San Gallo (Svizzera) che ha applicato in maniera pionieristica proprio in Paganella il St.Gallen Method for Destination Management e dall'Università di Napoli Parthenope interessata a un'applicazione di carattere accademico proprio sui temi che saranno focus del progetto.

Partner istituzionali importanti del Future Lab saranno la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, il Muse e la Fondazione Museo Storico di Trento

Tutti gli aspetti metodologici sono in fase di piena definizione ed affinamento e il 29 ottobre 2019 tutta la Comunità sarà chiamata a partecipare ad un grande evento di lancio del progetto stesso.

L'ambizione del progetto, fortemente voluto e sostenuto dall'ApT e supportato dai Comuni dell'Altopiano è quella di contribuire a creare una visione strategica condivisa a lungo termine della destinazione e di fare di questo “piccolo” territorio un “grande” caso di studio a livello nazionale e nel mondo delle Alpi.

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