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SACCI 2020 - Temi, spunti e riflessioni. Gli interventi dei Main Speaker.

Abbiamo qui sintetizzato e raccolto le testimonianze dei Main Speaker della terza edizione della Summer Academy on CCIs, che si è svolta dal 27 al 30 Aprile 2020 in formato virtuale. Puoi vedere tutti i video qui: Playlist tsm SACCI 2020.

GIORNO 1 - Ripensare le città creative in un'epoca di incertezza

Vent'anni dopo la pubblicazione della prima ricerca che mappa la industrie creative - seguita dalle opere di Charles Landry e Richard Florida sulle città creative - l'agenda di sviluppo urbano dei prossimi anni (in contesti grandi e piccoli) sembra essere sempre più permeata da cambiamenti drammatici. La pandemia COVID-19 ha sottolineato i megatrend già in atto, tra cui la rapida urbanizzazione, l'invecchiamento della popolazione, la potenza del digitale e i cambiamenti climatici, che stavano già influenzando il modo in cui viviamo e lavoriamo. Allo stesso tempo, le preoccupazioni sulla sostenibilità socio-economica, urbana e ambientale richiedono una revisione universale dell'intera nozione di crescita. Il primo giorno di e-SACCI 2020 si è discusso delle sfide e dei benefici delle pratiche e delle politiche esistenti per lo sviluppo a base culturale e le città creative.

Intervento principale: Charles Landry

Nella sua presentazione Landry esamina il contesto di politiche urbane ed economiche da cui è emersa l'idea di Creative City-Città Creativa nei primi anni '90 nel Regno Unito. La creatività, per Landry, è strettamente connessa al contesto e rendere le città "creative" significa essenzialmente stabilire le condizioni affinché le persone possano pianificare e agire con immaginazione al fine di risolvere problemi e creare opportunità. Tutto ciò richiede sistemi di governance aperti. A questo proposito, Landry sostiene una "burocrazia creativa", in cui le persone che lavorano nel settore pubblico sono disposte a trascendere i silos dipartimentali e governativi, a condividere gli sforzi e a collaborare per creare luoghi migliori per le comunità.

Guarda il video di Charles Landry "L'agenda della città creativa: una panoramica dei punti di forza, delle sfide e del potenziale per il futuro."

GIORNO 2 - Cultura e ICC in un contesto di cambiamento.

Il secondo giorno dell'e-SACCI il focus è stato la revisione di progetti, iniziative e politiche volte a mobilitare la cultura e le industrie correlate per scopi sociali, come costruire fiducia in se stessi e salute a livello personale, migliorare la partecipazione democratica e la tolleranza o aiutare i settori più deboli delle comunità locali a migliorare le proprie competenze e il tasso di occupabilità. Attraverso un approccio indagatore rispetto alle evidenze e ai casi studio relativi agli impatti della rigenerazione a base culturale, i relatori e i partecipanti sono stati incoraggiati a discutere le insostenibili diseconomie di scala generate dalla concentrazione del turismo in alcuni luoghi, e a ragionare su possibili risposte innovative a questa sfida.

Intervento principale: Pierluigi Sacco

La pandemia di Covid-19 sta avendo un impatto su tutto il settore culturale e creativo, e al momento è difficile prevedere quali saranno i suoi effetti a lungo termine. Fornendo alcuni esempi sui potenziali cambiamenti da aspettarsi, Sacco sostiene la necessità di migliorare le esperienze culturali digitali del pubblico (ad esempio in relazione alle visite virtuali ai musei). Sostiene inoltre un maggiore coinvolgimento delle piattaforme pubbliche (come le società di tele/radiodiffusione nazionali) nel fornire una varietà di contenuti (ad es. dagli archivi) disponibili gratuitamente (o a basso costo). Tale piattaforma pubblica digitale potrebbe aiutare a sostenere i produttori culturali e creativi offrendo al contempo nuove opportunità di innovazione.

Guarda il video di Pierluigi Sacco "Prospettive per le ICC, alla luce dei megatrend"

GIORNO 3 - La creatività nel'era digitale.

La tecnologia sta rapidamente rimodellando il modo in cui interagiamo con le persone e con l'ambiente. La potenza del digitale sta mettendo alla prova il settore culturale e le industrie collegate, ridefinendo i confini tra creatività e tecnologia, produzione e fruizione culturale, produzione artigianale e servizi. Il lato positivo di ciò sta nel fatto che  nuovi modelli e mercati sono costantemente sviluppati da professionisti, artisti e, grazie alla più ampia disponibilità di tecnologia digitale, anche dal pubblico. I miglioramenti nell'applicazione dell'IA per far fronte alle esigenze sociali potrebbero preannunciare una nuova era di creatività e aiutarci ad affrontare le sfide delle nostre città. Ma il processo decisionale e la governance della città stanno ancora recuperando terreno. Il terzo giorno di e-SACCI sono stati affrontati questi temi, tra cui anche l'uso della realtà virtuale per migliorare le esperienze dei visitatori, la coproduzione di contenuti guidata dagli utenti per la comunità e le politiche necessarie per stabilire ecosistemi creativi sostenibili.

Intervento principale: Jeffrey Schnapp

Nella sua presentazione Schnapp presenta due esempi di come cultura, creatività e industria si intersecano e si combinano sempre per creare nuove idee, pratiche artistiche, ma anche imprenditorialità e mercato. Il Meta Lab Harvard è una "fonderia di idee" e il luogo in cui le idee vengono forgiate, sperimentate, oltre ad essere uno studio di produzione che collega l'analogico e il digitale.

Guarda il video di Jeffrey Schnapp "La creatività nell'era digitale"